In pieno boom economico, il fenomeno delle ferie di massa travolge e trasforma la società italiana. Attraverso un viaggio da nord a sud tra spiagge affollate, autostrade intasate, baie esclusive e campeggi improvvisati, il film documenta usi, costumi e bizzarrie dei villeggianti dell'epoca. A guidare lo spettatore in questo affresco di costume è la penna ironica ed elegante del celebre scrittore e umorista Achille Campanile, che con la sua pungente voce fuori campo commenta vizi, virtù e manie degli italiani in vacanza negli anni '60.