Il documentario ripercorre la rinascita della nazionale svizzera di calcio, raccontando come la “Nati”, dopo quasi trent’anni di delusioni e assenze dai grandi tornei, ritrovi orgoglio e competitività grazie alla generazione guidata da Chapuisat e all’arrivo dell’allenatore Roy Hodgson. La svolta arriva il 27 maggio 1992 con l’inaspettata vittoria sulla Francia, punto di partenza di una serie di risultati positivi che porteranno la Svizzera a qualificarsi ai Mondiali del 1994, segnando la fine dell’era delle sconfitte onorevoli e il ritorno dell’entusiasmo popolare.